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Iper- ammortamento per beni strumentali nuovi 2026

By Gennaio 2, 2026Gennaio 6th, 2026No Comments

Il saper fare: gli aggiornamenti.

Viene riproposta la disciplina della maggiorazione dell’ammortamento (c.d. “iper-ammortamento”), ai fini IRES ed IRPEF, per gli investimenti:

  • in beni strumentali nuovi funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese, secondo il modello “Industria 4.0”;
  • effettuati dalle imprese dal 01.01.2026 al 30.09.2028.

Gli elenchi dei beni materiali e immateriali agevolabili sono aggiornati ed inseriti, come allegati alla presente legge.

Nello specifico la maggiorazione del costo di acquisto di beni strumentali nuovi da considerare nella determinazione delle quote di ammortamento e dei canoni di locazione finanziaria deducibili, vale per gli investimenti in beni strumentali destinati a strutture produttive ubicate nel territorio dello Stato, purché, come precisato a seguito della modifica introdotta al Senato, prodotti in uno degli Stati membri dell’Unione europea o in Stati aderenti all’Accordo sullo spazio economico europeo.

Tale maggiorazione da applicare al costo degli investimenti, ai fini della determinazione delle quote di ammortamento deducibili ai fini fiscali (IRES e IRPEF), è la seguente:

 

MISURA LIVELLO INVESTIMENTI
180% fino a 2,5 milioni di euro
100% oltre 2,5 milioni di euro e fino a 10 milioni di euro
50% oltre 10 milioni di euro e fino a 20 milioni di euro

 

Vi sono alcune casistiche di esclusione dall’agevolazione, per le imprese che si trovano nelle seguenti situazioni: liquidazione volontaria, fallimento, liquidazione coatta amministrativa, concordato preventivo senza continuità aziendale, sottoposte ad altra procedura concorsuale o che siano destinatarie di sanzioni interdittive di cui al provvedimento sulla responsabilità amministrativa delle persone giuridiche

In ogni caso, poi, per le imprese ammesse al beneficio la spettanza dell’agevolazione è subordinata:

  • al rispetto delle normative sulla sicurezza nei luoghi di lavoro applicabili in ciascun settore,
  • e al corretto adempimento degli obblighi di versamento dei contributi previdenziali e assistenziali a favore dei lavoratori.

Il Ministro delle imprese e del made in Italy ha il compito di stabilire le modalità di attuazione dell’incentivo con decreto da adottare, di concerto con il MEF, entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore della legge di bilancio 2026, definendo in particolare la procedura di accesso al beneficio, nonché il contenuto, le modalità e i termini di trasmissione delle comunicazioni periodiche, delle certificazioni e dell’eventuale ulteriore documentazione atta a dimostrare la spettanza del beneficio.